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Salvo Currò :: 11/04/15 -> 30/04/15

Salvo CurròArchitetto e urban sketcher, vive e lavora a Milazzo dove insegna in scuole secondarie di primo grado. Inizia la sua attività artistica giovanissimo nel 1968, dopo aver frequentato un corso serale di disegno, da qui il suo “iter” che lo porterà ad esporre in collettive e mostre personali in varie città d’Italia, conseguendo consensi di critica, premi regionali e nazionali.

Ha effettuato esposizioni personali negli anni 1994 e 1996 (Milazzo, Paladiana e Borgo antico), 1997 (Antiquarium di Rodì Milici, Messina) e 1999 (Galleria Scarabelli - Acireale, Catania).

Ha partecipato a numerose collettive sul tema del disegno dell’ambiente e del paesaggio contemporaneo. Le più importanti sono state nel 1985 - La Palazzata - Messina e 1^ Biennale d’Arte Moderna – Rodì Milici - Messina, nel 1986 - La Telaccia - Torino e Premio Italia Beato Angelico – Firenze, nel 2001 al “The International Design Competition Museum of SHI-GA” – Giappone e nel 2002 a San Donato di Lecce.

È stato coordinatore del gruppo artistico “Le Maschere”, attivo e presente in Italia tra gli anni ‘80 e ‘90. Appassionato anche di calcografia, ha collaborato nello stesso periodo con una scuola d’incisione insieme ad alcuni maestri siciliani. Dal 2012 frequenta “Mediterranean Sketchbook”, un collettivo di artisti internazionali di disegno dal vero, interessati alla registrazione della cultura Mediterranea. Nel 2013, con lo stesso collettivo, partecipa ad incontri di urban sketcher a Belpasso ed Acireale (Catania).

 Nei primi mesi del 2014 espone acquerelli a Venezia, successivamente su invito, con “Mediterranean Sketchbook” ad un evento di disegno denominato “L’Arca delle meraviglie” presso il Museo di Storia Patria di Catania e ad una collettiva presso il Comune di Acireale (Catania).

Acquerellista per passione, studia questa tecnica da molti anni, acquisendo una identità personale ed originale nelle proprie opere, molte delle quali presenta in collezioni private sia in Italia che all’estero.

Sempre nel 2014 di notevole interesse tra maggio e luglio è stata la personale “Milazzo in acquerello” presso il castello di Milazzo. Successivamente è Primo classificato ad un concorso di estemporanea a Montalbano Elicona (Me) sui “Borghi più belli” e Primo classificato al Concorso Internazionale “Mare nostrum” a Messina. Partecipa a Letojanni/Taormina mare ad una mostra internazionale d’arte “Natura e Mediterraneità”. Nel febbraio 2015 è presente a Berlino con urban sketch ed esposizione di opere, tra marzo e aprile espone a Milazzo con una personale presso il Palazzo D’Amico dal tema “I Pupi Siciliani in acquarello”.


 

LocandinaI suoi acquerelli spiccano per il tratto deciso e sicuro, senza barocchismi o particolari alchimie cromatiche, ma semplici nella loro essenzialità.

Sono scorci ed angoli di Sicilia, giocati su policromie che impegnano tutta la gamma delle tonalità, dal blu oltremare al rosso magenta.

Le immagini mantengono la loro struttura tridimensionale, supportati da un disegno di base semplice ed essenziale, ma non per questo meno efficace, frutto di una mano sicura ed esperta.

La tecnica di Salvo Currò si avvale di una pennellata forbita ed elegante, che punta sulla dissolvenza delle trasparenze e sulla morbidezza delle velature per creare contrasti luminosi ed attraenti.

L’artista riesce a dare volume e corpo alle sue composizioni, giocando sul rapporto fra sfondo e primi piani, fra vuoti e pieni, in un’alternanza sintetica ed armoniosa, dove la figura umana rimane volutamente assente, per lasciare il posto ad una natura per certi aspetti incontaminata, da cui l’artista riesce a distillarne l’anima e la sottile poesia.

Salvo Currò è figlio di questa terra, egli non si rifà a nessun artista in particolare ed in questo rivela la sua onestà e la sua originalità.

Ci racconta di luoghi che ancora esistono e che noi cittadini forse un po’ distratti e miopi non riusciamo a vedere e che scopriamo adesso, attraverso la magia dei suoi acquerelli.

Prof. Francesco Scolaro