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Lucia Torrente

Lucia TorrenteLucia Torrente è nata a Messina nel 1978.
Si è diplomata presso l'Istituto Statale d'Arte «Ernesto Basile» di Messina, sezione Moda e Costume, nell'anno 1997.
Nel 2003 ha conseguito, con il massimo dei voti, il diploma Accademico, Corso di Laurea in Pittura, presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
Nel 2005 ha conseguito il Diploma Accademico di secondo Livello in «Arti visive e Discipline dello Spettacolo», presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria con la seguente votazione: 110 su 110 e lode.
Ha partecipato a diverse manifestazioni artistico-culturali.

 

Si ricordano:

  • Mostra didattica di Anatomia Artistica col tema «L'uomo: Analisi e Rappresentazione», presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Marzo/Aprile 2000.
  • Mostra Concorso d'Incisione Comune di Gorlago, Bergamo, Aprile 2002.
  • Collettiva «Emozioni in Armonia» presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina, Giugno 2002.
  • Collettiva sul tema «Il Mare di Odisseo», Piazza Camagna, Reggio Calabria, Luglio 2002.
  • Collettiva «Insieme per la strada», Palazzo San Giorgio, Reggio Calabria, Febbraio/Marzo 2003.
  • Mostra personale presso l'Auditorium Comunale di Pace del Mela, Maggio/Giugno 2003.
  • Mostra Concorso d'Incisione Comune di Calenzano, Firenze, Ottobre 2004.
  • Mostra Concorso «Vecchi luoghi per nuove atmosfere», Villa San Giovanni, Giugno 2005.
  • Mostra d'Arte Contemporanea, ÀNTROPO-JINÈKA, Comune di Bova, Reggio Calabria, Agosto/Settembre 2005.
  • Mostra personale presso il Salone degli Specchi, Provincia Regionale di Messina, Giugno 2006.

 

Metamorfosi della Visione

"Immagine – camaleonte, bella donna, ma soprattutto donna del suo tempo, accetta tutti gli omaggi e crea ogni tipo di ibridazione. Luogo di passaggio, superficie senza profondità, ebbra di velocità, troppo liscia per lasciarsi turbare da un sentimento, aggressiva nel suo aspetto per nascondere la fragilità della sua essenza, ed infine effimera per definizione. L'immagine è uno specchio e il moltiplicarsi dei suoi riflessi suggerisce il labirinto dello spazio moderno".


Lucia Torrente

 

Metamorfosi della VisionePremessa
Sono passati più di tre decenni dagli esordi sulla scena internazionale di modi di fare e di pensare l'arte imperniati sull'impiego di strumenti che siamo abituati a chiamare "nuove Tecnologie". Il video, il computer e le loro molteplici interazioni.
Da allora si sono diffuse nei territori dell'arte le articolazioni di un nuovo linguaggio, carico di ipotesi, problematiche affascinanti, non solo per lo stringersi di un rapporto tra arte e tecnologia, che elimina manualità e procedimenti tradizionali a favore di un fare mentale che implica un'interazione particolare tra artista e macchina, ma anche e soprattutto per le realizzazioni che ne scaturiscono.
Fondamentale è dunque per l'artista l'attitudine a una sperimentazione in direzioni diverse e ad una continua intesa con i linguaggi elettronici.

Descrizione
Le opere da me presentate si configurano come "metafore del mutare" sui rapporti presenti all'interno di una comunicazione invasiva, stimolante e stordente sia della natura che della cultura (mutante appunto) in cui siamo immersi.
Una realtà nei cui confronti ci si pone in termini di indagine ed interpretazione, rappresentandola o trasfigurandola, manipolando l'apparenza e l'esperienza, utilizzando e volgendo a significati altri proprio quelle tecnologie multimediali che la caratterizzano.

I dipinti (alcuni non dipinti) mostrano come il mondo digitale possa analizzare in maniera poetica e sensuale (non fredda e asettica) gli eterni temi della pittura.
Protagonista delle opere è appunto il colore, un colore che si trasforma, modellando forme che danno vita a creature di un mondo (quello digitale) dove tutto diventa possibile. Un universo femminile che attraverso mutazioni, ombre e scomposizioni si materializza per celebrare la bellezza misteriosa di un corpo di donna.

Le opere rappresentano anche l'aspetto della metamorfosi femminile in una costante decostruzione del soggetto, uno scorcio umano che viene addizionato e scomposto secondo un procedimento di frammentazione, si arriva così a stravolgere l'immaginario artistico, con il ricorso di una visualizzazione che si allontana dal realismo pittorico rendendola estranea dal mondo organico.

Diventa così una sorta di coinvolgimento etico nel mondo, una continua alterazione, all'interno dell'immagine si affaccia così sorprendentemente il volto e lo sguardo del reale trasformato.

 

 

 

 

 

Cromatiche Armonie

Cromatiche ArmonieIl colore esprime il rinnovarsi della vita e il suo eterno movimento, prediligendo le semplificazioni formali, il cromatismo acceso, e il senso dello spazio cerco di comporre opere con grandi suggestioni e varietà di forme e colori, pennellate con tinte brillanti e luminose, impasti densi e velature che esprimono una gioiosa celebrazione della vita e della natura.
Ricordando la frase di Nolde: "Ciascun colore ha una propria anima che può suscitare in me gioia o dolore", con l'intenzione trasmettere messaggi positivi di ottimismo, felicità e gioia di vivere;

 

In tanta varietà di figurazioni: dai temi floreali, ai paesaggi, dalla scomposizione dell'immagine alla raffigurazione pseudo realista, si fondono i vari elementi in una impressione di perfetta omogeneità. Infatti, l'unità e l'allegoria che vedo nella realtà mi danno la possibilità di creare un'espressione che riflette in ogni pennellata la vita sentita in tutte le cose non abbandonando mai la rappresentazione del visibile.