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Contrada Acquaviola N.1

Sabato 10 gennaio 2015 - Ore 21:00

di Simone Corso

con Antonio Alveario e Simone Corso

Biglietto: € 5,00

Fuori abbonamento

 

Contrada Acquaviola N.1 

Un padre e un figlio. Questo è il racconto della loro vita. Abitare al N.1 di contrada Acquaviola, per loro, non è un semplice fatto, è una condizione.
Una condizione che genera e distrugge ogni scelta, ogni previsione, ogni decisione.
Una vita, quella di Carmelo e Paolo, divisa tra partire e restare, tra pensare ne andare, tra aspettare e tornare, tra vivere e morire.
In mezzo a tutto questo ci stanno pensieri, emozioni, parole, persone, il modellino di un veliero, un vassoio di arancini, ancora vita, ancora morte.
Ci stanno un padre e un figlio vicini ed estranei al contempo. Ci stanno due uomini. Due vite.

 

SIMONE CORSO

Inzia la sua formazione teatrale il 30 marzo del 2010, quando viene selezionato per la prima edizione del Laboratorio Teatrale "Officina Performativa" organizzato dall'E.A.R. Tetaro di Messina e dell'Università degli studi di Messina, al quale seguirà, nel 2011, la seconda edizione.

Suoi Maestri sono stati Domenico Cucinotta, Claudio Collovà, Roberto Bonaventura e Francesco Vadalà.

Nel 2011 e nel 2013 partecipa allo stage di formazione teatrale "Il Teatro senza fine" ideato e diretto dall'attore Gianluca Casale.

Sempre nel 2011 conosce Michelangelo Maria Zanghì ed entra a far parte della Compagnia Teatrale "Santina Porcino", da lui diretta.

Ad aprile del 2012 è diretto da Ninni Bruschetta nello spettacolo "L'istruttoria, atti del processo in morte di Giuseppe Fava" di Claudio Fava, una produzione della "Fondazione Teatro del Mela" e a ottobre partecipa al laboratorio di formazione teatrale promosso dalla stessa fondazione su Teatro di Harold Pinter, diretto dall'attore Antonio Alveario.

Si laurea al D.A.M.S. nel marzo del 2013 con una tesi sul laboratorio di Prato diretto da Luca Ronconi.

Tra il 2012 e il 2013 partecipa ai due laboratori promossi dall'Università degli Studi di Messina sul Teatro di Albert Camus, diretti da Michelangelo Maria Zanghì e da Roberto Bonaventura.

Nello stesso anno partecipa al laboratorio di ricerca tetrale promosso dall'Associazione "DAF - Teatro dell'esatta fantasia", diretto dagli attori Angelo Campolo e Annibale Pavone, svoltosi tra il mese di maggio e di dicembre intorno al testo Shakespeariano "Romeo e Giulietta", cui segue la messa in scena dello spettacolo teatrale "Romeo, Giulietta e la città" andato in scena nel mese di dicembre del 2013 dove interpreta il ruolo di Romeo.

Nel 2014 segue uno stage con Tindaro Granata presso il Teatro "Vittorio Emanuele" di Messina ed è diretto ancora una volta da Ninni Bruschetta nello spettacolo "Argentina '78", basato sul romanzo di Claudio Fava "Mar del Plata".

Due

Venerdì 30 gennaio 2015 - Ore 21:00

di G.M. Currò

con Giovanni Maria Currò e Mauro Failla

Regia di Roberto Bonaventura

Biglietto: € 7,00

Due

In un non precisato tempo di una non precisata povertà, due fratelli trovano un tetto sotto cui vivere.
Questo tetto diventa il loro rifugio, la loro forza ma anche la loro immensa debolezza.
Uno vuole partire, vuole andare, vuole tentare, non vuole restare chiuso in quel luogo che potrebbe incatenarlo per la vita, al nulla. Ha un sogno: cantare la lirica, essere un tenore. Ma non riesce a far niente senza Due.
Due invece vuole restare, si sente al sicuro in quel rifugio e lo difende da ogni tentativo di intrusione esterna. E come un novello Dott. Frankenstein è ossessionato dall'idea di riportare in vita una "cosa morta": le lampadine fulminate. Ne conserva centinaia dentro una vecchia cassapanca che è il suo forziere, il suo tesoro, la sua unica possibilità per salvare il mondo.
Si amano i due fratelli, si proteggono, giocano e si scontrano, ridono e piangono. Il loro è un cuore unico che batte ma che, inevitabilmente, viene lacerato quotidianamente da un tempo che sembra non passare mai: le lancette dell'orologio infatti, sono ferme, immobili e congelate. A mezzanotte e tre quarti.

Padam Padam

Venerdì 6 febbraio 2015 - Ore 21:00

di Adele Tirante

con Adele Tirante e Mirko Dettori

Biglietto: € 7,00

Padam Padam

Concerto spettacolo ispirato alla figura di Edith Piaf
A cura di Adele Tirante

Padam Padam

"Padam Padam" è il titolo di una celebre canzone cantata da Edith Piaf, il passerotto dall'ugola d'oro, che in questo brano esprime la vorticosa e ossessiva commedia dell'amore, che come il suono di un'orchestra imprigionato nella sua memoria, prima o poi la farà diventare folle, così recita il testo. E' proprio il tema dell'amore, in questa straordinaria interprete e nella sua epoca, che voglio affrontare attraverso la scelta di canzoni e scelta di brani tratti dalla biografia scritta dalla sorella Simone Berteaut, da Prevert e Jean Coctau. per citarne alcuni L'uccellino Piaf canta l'amore che forse è più appropriato far scoppiare dentro una canzone che vivere. L'amore come palcoscenico. L'amore sviscerato nelle più sottili sfumature, amore come assenza, amore come perdita, amore come non amore, amore come una vita in rosa e una via di rose , un tappeto sotto i piedi dell'amato. Non c'è una ricerca filologica, ma la semplice volontà di rendere testimonianza a una grande artista che da qualche tempo interpreto e studio.
Voce: Adele Tirante
Fisarmonica: Mirco Dettori
Luci: Renzo Di Chio

 

 

Gianfranco Jannuzzo in Recital

Sabato 28 febbraio 2015 - ore 21:00

Biglietto: € 14,00

Gianfranco Jannuzzo in Recital

Ho sempre cercato di raccontare gli italiani attraverso l'uso dei nostri dialetti, convinto, come sono, che essi abbiano, per la loro naturale immediatezza, spontaneità, ricchezza di sfumature, una forza di comunicazione straordinaria e che rivelino, quasi sempre, il carattere, l'intima indole di chi li adopera: Veneti, Calabresi, Liguri o Campani che siano. Siamo tutti orgogliosi di essere Lombardi o Lucani , c'è sempre in tutti noi tanto sano campanile, ma alla fine siamo semplicemente orgogliosi di essere Italiani.
"Recital" è uno spettacolo nel quale accanto a quelli che considero i miei "cavalli di battaglia" presento alcuni brani inediti. Racconto la mia Sicilia, così come l'ho vissuta e conosciuta; la Sicilia che ho imparato ad amare grazie all'amore che ne avevano e ne hanno i miei genitori.
Una Sicilia allegra e amara, spensierata e triste, meravigliosa e spietata, solare e introversa, indolente e attiva.
Isola, forse, ma sicuramente Ponte per mille culture.
Ne racconto le contraddizioni
La Sicilia ricca, fertile e ubertosa di Federico II "Stupor Mundi "e la Sicilia umiliata, ferita e vilipesa delle stragi e dei caduti" Orror Mundi"
E raccontando la Sicilia racconto gli italiani che con il nostro straordinario senso dell' umorismo sappiamo ridere di tutto e di tutti e soprattutto, cosa ancora più importante, di noi stessi.

Gianfranco Jannuzzo

 

È possibile acquistare i biglietti on-line tramite 

Viva Ticket

 

Per informazioni: tel. +39 090 9339219 - +39 324 6811349

 

 

Una notte di Salomè

Domenica 12 aprile 2015 - Ore 17:30

di E. Vacchetto

Regia di G. Fortunato Pisani

Biglietto: € 7,00

 Una Notte di Salome

 

E' una notte buia e tempestosa. In uno squallido bar di periferia la barista, Daisy, intenta alle ultime pulizie, impreca contro il marito che dorme ubriaco su un tavolo. Ad un tratto, come un'apparizione, entra Veronica Lopez, grande attrice teatrale, alla ricerca dell'ultimo drink.
Le due in effetti si sono già „incontrate‟. Daisy ha assistito allo spettacolo Salomè la cui interprete era appunto la Lopez.
Di fronte all'uomo praticamente in coma alcolico (e che tale resterà per tutto il tempo), le due donne si raccontano fino a svelare l'una all'altra i più intimi e atroci segreti. Finale a sorpresa.
Paradossale storia che, prendendo spunto dal tema di Salomè,
celebre figlia di Erodiade, concupita da Erode, racconta la difficoltà di essere donna oggi.
Nonostante l‟argomento molto serio, il testo è godibile e ricco di momenti divertenti. Le due donne si raccontano e „giocano‟ trovando una intensa intesa e solidarietà.
Se come dice qualcuno "il maschio è il nuovo sesso debole", ecco che le due protagoniste, diversissime per storia personale e ceto sociale, vivono la situazione da borderline sentimentale. Entrambe, infatti, vengono da due matrimoni sbagliati, difficili e privi del frutto massimo dell‟amore: un figlio. Motivi diversi, aborto o sterilità, costringono le due donne a questa orrenda solitudine.
Da lì insoddisfazioni, follie, rivendicazioni.
L‟incontro cambierà definitivamente le vite delle due donne.
Il maschio resta sconfitto, relegato al suo ruolo e alla sua eterna ricerca di status, mentre la donna vive la sua maturità esprimendola nello svolgersi proprio dell‟esistenza reale e fenomenica dell‟hic et nunc.
Alla fine poi un‟agnizione intellettuale riporterà l‟armonia celeste nelle due anime femminili fino a condurci ad un epilogo surreale, grottesco ma non troppo lontano alla realtà che viviamo.
Nello spettacolo, tra le varie citazioni dal testo di Oscar Wilde (alcune delle quali già presenti nel testo originale di Vacchetto) , si fa riferimento alla famosa danza dei sette veli.
La regia ha quindi deciso di inserire anche la danza
ma rifacendosi alle origini della stessa: quando la dea babilonese Ishtar scese nell'aldilà per riportare sulla terra lo sposo defunto Tammuz, eseguì una danza con sette veli davanti a ciascuna delle sette porte degli inferi.
In onore di questa Dea, le sacerdotesse, in seguito, eseguivano la famosa „Danza dei sette Veli‟, dove l‟abbandono del velo simboleggiava l‟allontanamento degl‟aspetti umani negativi e l‟esaltazione di quelli positivi. Era una danza sacra, che donava energia positiva e l‟armonia tra il corpo e la mente.

 

È possibile acquistare i biglietti on-line tramite 

Viva Ticket

 

Per informazioni: tel. +39 090 9339219 - +39 324 6811349

 

 

Amleto

Sabato 18 aprile 2015 - Ore 21:00

di W. Shakespeare

con Angelo Campolo

Regia di Ninni Bruschetta

Produzione TEATRO DEL MELA

Biglietto: € 7,00

 

ATTENZIONE!!! Lo Spettacolo è stato rimandato a data da destinarsi.
Ci scusiamo per il disagio.

 

È possibile acquistare i biglietti on-line tramite 

Viva Ticket

 

Per informazioni: tel. +39 090 9339219 - +39 324 6811349

 

 

Lei e lei

Mercoledì 29 aprile 2015 - Ore 21:00

di G. Cicciò

con Federica De Cola e Giampiero Cicciò

Regia di G. Cicciò

Produzione TEATRO DI MESSINA

Biglietto: € 7,00

ATTENZIONE!!! Lo Spettacolo è stato rimandato a data da destinarsi.
Ci scusiamo per il disagio.

 

È possibile acquistare i biglietti on-line tramite 

Viva Ticket

 

Per informazioni: tel. +39 090 9339219 - +39 324 6811349

 

 

Belena

Venerdì 15 maggio 2015 - ore 21:00

Di e con Alessandro Formica

Biglietto: € 7,00

ATTENZIONE!!! Lo Spettacolo è stato rimandato a data da destinarsi.
Ci scusiamo per il disagio.

È possibile acquistare i biglietti on-line tramite 

Viva Ticket

 

Per informazioni: tel. +39 090 9339219 - +39 324 6811349

 

 

Mario Incudine in concerto - ITALIATALÌA

Sabato 29 maggio 2015 - Ore 21:00

Biglietto: € 10,00

Italia Talia

 

È possibile acquistare i biglietti on-line tramite 

Viva Ticket

 

Per informazioni: tel. +39 090 9339219 - +39 324 6811349